Il documentario "High Above – Highlining On Tribulaun" racconta la storia di un progetto straordinario sul maestoso Pflerscher Tribulaun nelle Alpi. Tra la vetta principale (vetta ovest) e la vetta est, separate da una profonda gola senza percorsi, cinque esperti highliner – Markus Thaler, Robert "Bertl" Pelz, Tobias "Tobi" Gerhardt, Johannes "Jonny" Ellemunt e Mark Michael Mair – tendono una highline e si cimentano in un’ardita prova di equilibrio a un'altezza vertiginosa.
Con chili di attrezzatura, la squadra scala la montagna, fissa i punti di ancoraggio e mette in sicurezza la linea. Le condizioni meteorologiche instabili e la roccia friabile rendono incerto il successo dell’impresa. Quando Mark finalmente attraversa la highline lunga 60 metri a un'altitudine di 3.097 metri, gli altri lo seguono – una lotta contro le vertigini, la paura e la stanchezza.
"High Above" unisce il fascino dell'highlining con la storia e il significato del Pflerscher Tribulaun. Immagini mozzafiato, approfondimenti sulla preparazione e momenti personali degli atleti rendono questo documentario un'esperienza unica che combina coraggio, natura e avventura.
A SickLevel Production Film
Tobias Marcotto
SickLevel Production
Regista
Alcuni progetti iniziano con una visione chiara, mentre altri nascono da un'idea spontanea—e poi crescono oltre se stessi. Questo progetto è stato il secondo caso. Ciò che è iniziato come una vaga idea di una highline sopra la gola spalancata del Pflerscher Tribulaun si è trasformato in una spedizione unica, un'esperienza al limite tra cielo e abisso.
La nostra missione non era solo accompagnare questi atleti audaci, ma anche catturare la bellezza pura del momento—la tensione prima del primo passo, la concentrazione assoluta nel mezzo della linea, il trionfo sui propri limiti. Non si trattava di una messa in scena, ma di un documentario di pura passione, della forza di volontà e della fascinazione per l'estremo.
Per mesi, il nostro team si è preparato per rendere tangibile l'impossibile attraverso il film. Ogni posizione della telecamera è stata pianificata nei minimi dettagli, ogni immagine catturata con la massima cura—perché non c'era una seconda possibilità. La nostra sfida più grande è stata stare il più vicino possibile agli atleti senza correre rischi noi stessi.
Questo documentario è più di semplici immagini spettacolari di sport estremi. Racconta una storia di coraggio, spirito di squadra e ricerca instancabile di nuovi orizzonti.
Una persona in particolare a cui vorrei esprimere la mia più profonda gratitudine è una persona che è sempre stata al mio fianco fin dall'inizio, senza mai volersi mettere al centro della scena.